L’ultima volta che ho sentito parlare della Zero Coke, stavo preparando la tesi e analizzavo il caso del famoso Zero Movement, passato alla storia per aver dato vita ad una campagna di Guerrilla Web Marketing attraverso un fake blog.
Era il Gennaio 2006, e tutto succede in Australia con una campagna outdoor, manifesti con un grande zero al centro che sembravano voler diffondere una nuova filosofia. Il tutto sfocia in un blog, che solo in un secondo momento si rivelò essere il blog adibito al lancio della nuova Zero Coke. Grandi risultati in termini di viral, tanto da far nascere, anche se mi viene il dubbio che fossero stati loro stessi, il blog “Zeromovementsucks“.
Quello che vi presento oggi è un caso altrettanto fastidioso ma estrememante efficace per pubblicizzare un nuovo prodotto. La PlusMedia, nota agenzia carioca, ha pensato di trasformare un vagone del metrò in una lattina gigante di Coca-Cola Zero dal peso di mezza tonnellata adornata da 100 lampadine fluorescenti che sprigionano un’energia di 4000 watt. Durante tutto il mese di Giugno, il vagone percorrerà la tratta Botafogo-Central da mezzogiorno alle 20 di sera.
Prendo la metropolitana tutti i giorni da 7 anni a questa parte, prima era l’università, oggi il lavoro. A quanto pare la situazione qui da noi è ben diversa da quella brasiliana, anche se stiamo parlando di Rio De Janeiro. Non so quanto miei concittadini o tutti quelli che affollano le banchine della metro prenderebbero di buon gusto, dopo aver sopportato caldo e traffico umano di vedersi sfilare davanti una lattina gigante con il treno successivo a 8 minuti. Personalmente preferirei un vagone con delle ragazze che lanciano delle lattine di coca-cola, almeno ci rinfeschiamo!
Giugno 18, 2007 at 10:59 am
Quello che dici è giusto ma secondo me un’azienda affermata come la coca cola per incrementare ancora di più il suo share deve puntare, accanto alle tradizionali vetrine promozionali, ad una più incisiva campagna che tenda a colpire, come in questo caso, più che ad invogliare. Come fu la campagna Benetton con le foto “razziali” dirette a stimolare la reazione del cliente, una reazione.
Io da quelle ragazze che tu reclami invece che la Coca Cola mi farei dare un’altra cosetta….
Giugno 18, 2007 at 11:34 am
in effetti la mia premessa è stata: “estrememante efficace per pubblicizzare un nuovo prodotto”. Ovviamente bisogna guardare anche il contesto, se li hanno deciso di agire in questo modo, avranno avuto le loro buone ragioni, qui da noi avrebbe avuto un altro effetto. Tra l’altro la Zero Coke è stata pubblicizzata quasi sempre attraverso il “below the line”.